PETROL DISASTRO

Pubblicato il da naturalista d'oro

20 Aprile 2010,golfo del Messico:la piattaforma Deepwater Horizon esplode, si incendia e affonda. Lascia aperte falle da cui sgorga petrolio.

 

DA BUCHI PROFONDI 1550 METRI CONTINUA A USCIRE VELENO

 

La più grande catastrofe ambientale della storia degli Stati Uniti si sta consumando nel Golfo del Messico: il 20 Aprile scorso la piattaforma Deepwater Horizon è esplosa e affondata, lasciando 11 vittime e un pozzo aperto a 1.500 metri di profondità, che continua a versare petrolio in mare.

 

-QUANTI RISCHI

Centinaia di milioni di litri di petrolio sono già usciti (le stime variano: dai 5 mila ai 100 mila barili al giorno).Ed è difficile tappare le falle: bisogna infatti lavorare a 1.500 metri di profondità, al buio totale, con temperature gelide e pressioni altissime. Per questo, robot filoguidati, maxi cupole di cemento e iniezione di fanghi hanno fallito.

 

 

-DIVIETO DI PESCA

Oggi una parte di petrolio viene raccolta e si spera di bloccarne il flusso con la trivellazione di nuovi pozzi, ma ci vorrà molto tempo. Nel frattempo, però, 250mila pescatori locali sono rimasti senza lavoro e anche gli operatori turistici sono rimasti.....senza turisti; a rischio, inoltre, c'è anche la salute degli abitanti delle coste.

 

- MARE NERO

Nell'area del disastro, 400 specie animali sono minacciate: capodogli, delfini, lamantini, tartarughe soffocano quando tornano in superficie per respirare. O rimangono intossicati, anche solo mangiando plancton inquinato. Lungo le coste nidificano i pellicani bruni (appena usciti dalla lista delle specie in via d'estinzione): coperti di petrolio, non riescono a volare e a galleggiare. Muoiono di fame o di freddo: le loro piume non li riparano più. La parte più densa del petrolio, invece, affonda e copre piante, coralli, spugne, ostriche, uova e larve. I ricercatori dell'associazione ambientalistica Greenpeace,  dal Golfo del Messico, dicono: i mari vanno tutelati da riserve marine, non messi in pericolo da estrazioni petrolifere. Occorre sostituire il petrolio con energie rinnovabili pulite, come il sole o il vento.     

                                                                                              

                                         BY N.D. (NATURALISTA D'ORO)

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marco343 07/23/2010 00:24



secondo me quelli della British Petrolium dovrebbero risarcire i danni di tutto lo scempio dei fatti accaduti



silvia 07/22/2010 09:34



Purtroppo di fronte a queste catastrofi mi sento impotente...e piana di rabbia!!!!



dani23 07/20/2010 00:05



è proprio uno scempio