l'Australia censura internet

Pubblicato il da naturalista d'oro

Dopo Cina e Iran anche l’Australia adotterà la censura in Internet


Oramai è questione di giorni, il governo australiano è pronto a introdurre il filtro “di stato”, dove verranno censurati centinaia, se non migliaia, di siti web considerati inopportuni e pericolosi per l’opinione pubblica. La preoccupazione più grande è che questa “lista nera” non sarà di dominio pubblico, perciò non si saprà quali siano i siti che verranno giudicati obsoleti, il governo partirà con l’intento di bloccare i siti web ( e anche i torrents ) sul terrorismo e sulla pedofilia, ma la potenzialità del progetto è talmente grande che nulla vieta al governo di abusarne in un futuro prossimo. Molti già temono che la forte pressione di importanti aziende spingerà il governo ad estendere tale divieto sui download di musica, sui file condivisi in p2p e sui torrents, e chissà su cos’altro! 

Un altro punto molto discutibile è che questa lista nera potrà essere aggiornata di nascosto, in totale libertà del governo ogni qual volta lo ritenga necessario, perciò nessun sito sarà imune da questa censura. Per esempio in Finlandia un uomo ha sostenuto nel suo sito l’inefficacia di una lista nera, ed ha pubblicato i nomi di alcune centinaia di siti censurati, in seguito ad un interrogatorio il sito dell’uomo è stato censurato ed aggiunto alla lista nera. Da questa vicenda si può capire che in Finlandia non si è liberi di esprimere una propria opinione, l’Australia farà la stessa fine?

E’ veramente vergognoso che la popolazione australiana abbia permesso questo scempio in vero stile comunista, il filtraggio governativo di Internet va contro i principi base della democrazia, che fine farà la libertà di parola? La percezione globale è che il filtraggio australiano sia soltanto un banco di prova per le nazioni di tutto il mondo, Stati Uniti ed ed Europa su tutti!

Molti siti internet, in segno di protesta, hanno dichiarato che: “Nessun governo ha il diritto di negare ai suoi cittadini l’accesso alle informazioni soltanto perché ritenute essere scomode”. L’informazione è potere e coloro che non possono usufruirne diventano impotenti, come non ricordare il conflitto del Tibet e il massacro di Piazza Tianammen, totalmente oscurati su Google Cina! La strada che sta intraprendendo l’Australia è molto pericolosa, nessun sito è esente da questa censura (neanche questo!),  per adesso le intenzioni del governo australiano sono buone, ma cosa potrà succedere in futuro?   BY N.D.

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naturalista d'oro 02/11/2011 10:29



peccato che non potresti



Darkwar 02/10/2011 22:20



Incredibile! Cm fanno a vive poretti... pensa se chiudessero tt i miei 27 forum... T.T


Li sbranerei cn le mie stesse mani *,...,*